Sito UFFICIALE della cronoscalata Monterice, gara di velocità in salita valida per il CIVM, fra Valderice ed Erice

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Giornata di prove alla Cronoscalata “Monte Erice”
Simone Faggioli fa registrare il miglior tempo

15.05.2010 - Simone Faggioli mantiene le premesse della vigilia e fa segnare il miglior tempo nelle prove della cinquantatreesima edizione della Cronoscalata “Monte Erice”, seconda prova del Campionato Italiano Velocità della Montagna. Il pilota toscano, (Osella FA 30 Zytek), grande favorito della vigilia e leader della classifica del CIVM, ha fatto segnare il tempo 3’10”84, anche se ha utilizzato le due prove per mettere a punto la macchina in vista della gara di domani. Stessa cosa hanno fatto, comunque, anche gli altri piloti. Tutti hanno utilizzato i 5 chilometri e 730 metri (160 metri in meno rispetto alle edizioni precedenti a causa di una frana che ha interessato i primi metri del percorso) per provare gli assetti e far bene domani quando i tempi saranno veramente importanti e saranno indispensabili per ottenere i punti nel Campionato Italiano.

La prima prova è stata caratterizzata dal maltempo. A farla da padrone sono stati, soprattutto, il vento (che non ha lasciato mai sola la “Monte Erice”) e la pioggia, presente nei primi minuti delle prove anche se poi, quando ha smesso, l’asfalto è rimasto bagnato. Motivo per cui praticamente tutti i piloti hanno fatto registrare i tempi migliori nella seconda prova. A rallentare la prima manche, poi, anche un problema ai freni alla Lamborghini Gallardo di Antonio Forato che è arrivato lungo ad un tornante, fermando la sua vettura addosso alle gomme di protezione; anche il pugliese Franco Leogrande è stato protagonista di un incidente danneggiando la sua Gloria C8/10P, ma entrambi i piloti domani saranno al via.

Diversi i piloti che promettono battaglia per fermare il favoritissimo Simone Faggioli. Il più agguerrito è sembrato Luigi Bruccoleri (3° nella prima prova), pronto a dare il meglio di sé, proprio come Franco Cinelli (5° nella prima), sempre a suo agio sui tornanti trapanesi dove ha già trionfato due volte. Pure il marsalese Vincenzo Conticelli ha trovato il miglior assetto, tanto che nella prima prova ha fatto registrare il 2° tempo a poco meno di 2 secondi da Faggioli. Prove positive, inoltre, anche per i piloti locali, da Andrea Raiti (13° nella prima manche) che, quest’anno, partecipa alla “Monte Erice” con la nuova Osella PA 27/S, al giovanissimo Giuseppe Gulotta (17° e 12°) fino ai veterani Alberto Santoro (31° e 14°) e Salvatore Anelli (26° e 21°). Il pubblico, numeroso nonostante la giornata non propriamente delle migliori per assistere alle prove, non ha fatto mancare il proprio calore. Il calabrese Rosario Iaquinta (Lola motorizzata Alfa Romeo) ha utilizzato le prove per regolare l’avantreno (6° e 7°).
Nel gruppo E2/B, alle spalle di Vincenzo Conticelli, ha ben figurato anche il pisano Michele Camarlinghi (Osella FA 30 Zytek) che ha sfruttato le due prove per capire i segreti del tracciato. Nella classe 1600 a mettersi in mostra è stato il toscano Lorenzo Bindi (Radical Suzuki). Tra i prototipi domani si prospetta una gara all’ultimo centimetro con l’altro toscano Lorenzo Scotti (Osella PA 21/S Honda) pronto a battagliare con Omar Magliona (Osella PA 21/S Honda).
Nel gruppo GT Leo Isolani (Ferrari 575 GT1) ha fatto registrare il miglior tempo anche se domani dovrà fare i conti con Antonio Forato e con il compagno di scuderia Giacomo Fiertler.
Nel gruppo E1 Fulvio Giuliani (Lancia Delta) ha fatto registrare il miglior tempo nella prima prova, mentre nella seconda meglio di tutti ha fatto Eugenio Molinaro (Alfa Romeo). Nel gruppo A Salvatore D’Amico (Renault Clio RS) e Domenico Chirico (Peugeot 106 R) hanno ottenuto i tempi migliori nelle prove, quindi nel gruppo N Roberto Chiavaroli (Mitsubishi Lancer EVO) appare il favorito per il successo finale e lo ha dimostrato anche in prova. Tra le E3 (ex VSO) Mariano Bruno (Opel Asta) ha fatto capire a tutti di essere intenzionato a centrare il successo così come Domenico Budano (Peugeot 106 R). Infine, tra le auto storiche, che hanno aperto le prove, Francesco Corallo (Osella PA 8) è parso il più in palla anche se domani dovrà fare i conti con una serie di piloti decisi a conquistare il successo anche se la gara non è valida per il campionato italiano. Buone anche le prove di Giuseppe Alfonzo (Porsche 911 SC), Gaetano Gioé (Porsche 911), Carmelo Bruno (Porsche 911 RS) e Francesco Corallo (Osella PA 8).

Antonio Trama